A partire dal 5 giugno 2026 la ‘Biblioteca Pubblica di Tures Padre Josef Andreas Jungmann’ ospiterà una mostra sulla rapida ascesa del turismo negli anni Settanta.
Mentre le località termali ed estive del Tirolo meridionale conobbero il loro primo picco turistico intorno al 1900, il turismo raggiunse i remoti villaggi di montagna e le alte valli dell'Alto Adige solo con la diffusione del trasporto privato negli anni Cinquanta. Soprattutto gli ospiti tedeschi iniziarono a scoprire queste regioni remote. Per la popolazione rurale, che viveva ancora in condizioni modeste, ciò rappresentò una gradita nuova fonte di reddito. Furono soprattutto le mogli dei contadini ad affittare le loro camere private ai villeggianti, gettando le basi per una rapida crescita del turismo. Tra il 1970 e il 1980 il numero di pernottamenti è raddoppiato, passando da dieci a 20 milioni: è nato il moderno turismo di massa. L'ambiente di vita e la quotidianità della popolazione altoatesina cambiarono a un ritmo impressionante e, mentre molti non si mossero abbastanza velocemente, altri si sentirono sopraffatti dagli sviluppi.
La nuova mostra itinerante del Touriseum invita i visitatori a rivivere questo entusiasmante periodo di cambiamento attraverso i ricordi dei testimoni contemporanei. In sei video tematiche, essi raccontano lo scontro tra mondi opposti: Industria contro turismo, povertà contro modernità, chiesa contro bikini - - e le esigenze degli ospiti, spesso in contrasto con quelle dei bambini. I racconti offrono una visione delle decisioni che hanno portato alla promozione del turismo nelle aree rurali, dei primi incontri con gli ospiti, che hanno aperto un nuovo ruolo alle donne in particolare come padrone di casa, e delle relazioni amichevoli con le persone provenienti dalle grandi città, che hanno offerto alle famiglie contadine una “finestra sul mondo”. Allo stesso tempo, si parla anche delle sfide del boom turistico: la perdita di privacy, l'influenza di nuovi stili di vita, la rapida attività edilizia e lo sfruttamento delle condizioni di lavoro.
Gli estratti delle interviste provengono da oltre 70 conversazioni condotte nel 2024 e 2025 nell'ambito del progetto di ricerca “Turismo in Alto Adige dal 1961 al 1983” per il Touriseum. I risultati completi sono stati pubblicati in lingua italiana nel 2026 nella pubblicazione “Anni ruggenti. Turismo in Alto Adige 1961-1983”.
Attraverso l'emozionante prospettiva dei protagonisti, la mostra mostra come gli sviluppi degli anni '70 hanno trasformato l'Alto Adige nella destinazione turistica che è oggi, e allo stesso tempo invita i visitatori a riflettere sul presente e sul futuro del turismo in Alto Adige.
Orari di apertura:
Lun–Ven: 10:00–12:00 e 15:00–18:00
Sab: 10:00–12:00